mercoledì 22 marzo 2017

730 - UNICO 2017 <> 730 - UNICO 2017 <> 730

Per noi il libero volontariato è una scelta di vita, con il tuo 5 x 1000  puoi aiutarci a migliorare i servizi, Grazie. Codice Fiscale: 95063710123.

A partire dai primi giorni di aprile, inizieremo la raccolta dei documenti (possibilmente in fotocopie)  per la dichiarazione dei redditi 2017 Mod. 730, Unico.

Collaboriamo sempre con il CAF di Confesercenti di Varese, un servizio molto corretto e funzionale, con gli stessi costi del passato,  25.00 € per ogni dichiarazione dei redditi, gratis ai disabili e invalidi con reddito nucleo inferiore ai 30.000 €.

Siamo presenti con uno sportello volontario a:  Castiglione Olona, Tradate, Olgiate Olona, Gallarate, Cairate, Varese e Busto Arsizio.

         Per consigli e consulti chiamare:  340-3303528      

Per noi il libero volontariato è una scelta di vita, con il tuo 5 x 1000  puoi aiutarci a migliorare i servizi, Grazie. Codice Fiscale: 95063710123

lunedì 6 marzo 2017

UN SOSTEGNO MONETARIO ALLE NUOVE MAMME

BONUS “MAMMA DOMANI”
Un sostegno alle spese familiari legate all’arrivo di un nuovo figlio, un premio di € 800.00 a tutte le future mamme a partire dal settimo mese di gravidanza pubblicato con circ. 39-17,  a partire dal 1° gennaio 2017.
Questo premio non è legato al reddito, si riceve dall’INPS in un’unica soluzione e va inoltrato dopo il 7° mese di gravidanza o all’atto di adozione.
Le nuove madri devono essere in possesso dei seguenti requisiti;
Documenti personali, documento specialistico, residenza in Italia, cittadinanza italiana o comunitaria, cittadinanza non comunitaria in possesso dello status di rifugiato politico, permesso di soggiorno Ue di lungo periodo, carta di soggiorno per familiari di cittadini Ue.

L’AVID è a disposizione per ulteriori informazioni.   Info. 340-3303528

domenica 26 febbraio 2017

DA GENNAIO 2017, L'ASSEGNO DI ACCOMPAGNAMENTO AUMENTA

L'istat, come ogni anno, per i disabili e invalidi ai quali la commissione Medica Invalidi Civili le ha accertato "l’impossibilitati a deambulare senza l'aiuto di un accompagnatore o non in grado di compiere gli atti della vita quotidiana”, previsto dalla legge n° 222/1984,  per l’anno 2017,  dovuto all’aggiornamento al fine di renderlo coerente con il costo della vita, l'ammontare dell'assegno mensile corrisposto sarà di  euro 533,22.

per saperne di più: info. 340-3303528

martedì 21 febbraio 2017

IL GOVERNO DISCUTE LA LEGGE 68/99

Un attacco al lavoro per la disabilità:

I Decreti attuativi del   “jobs Act”  stabilivano che nel 2017 entrassero in vigore nuove prospettive sull’avviamento lavoro disabili.

Successivamente dai vari passaggi Camera-Senato, il Decreto in discussione detto Milleproroghe, si è dilungato;  cioè, ora l’entrata in vigore viene prorogato di un anno, “2018”.

Anche questo slittamento  è sicuramente un attacco alla disabilità e non certo un sostegno, è  un prolungamento del calvario per coloro che aspettano ogni giorno di poter dare un loro contributo alla loro vita e al tessuto sociale.

Per chiarire meglio questo dissenso ricordiamo che il Decreto Legislativo 151/15, lo scorso anno aveva finalmente con un piccolo tassello, cercato di migliorare la Legge  68/99 “avviamento lavoro disabili”, introducendo  dal primo gennaio 2017, nuove regole sulle percentuali delle assunzioni obbligatorie.

La novità era che ogni datore di lavoro a partire dai 15 a 35 dipendenti , aveva l’obbligo di assumere un disabile senza  assumesse prima altri lavoratori. 

Queste nuova direttiva, dava la possibilità in Italia a circa 90.000 cittadini con disabilità al collocamento mirato, un valida iniziativa che ora purtroppo è stata rinviata.

Per saperne di più: info 340-3303528

mercoledì 15 febbraio 2017

IN ATTESA DEL NUOVO UFFICIO AVID

Riparte  l’assistenza
dei volontari di AVID in Gallarate.

Attualmente l'ufficio di AVID viene spostato  in Palazzo Borghi (Comune), ed è aperto  ogni martedi dalle ore 09.00 alle 12.00.
 In portineria chiedere di Venturini o AVID.

Questo nuovo ufficio sarà attivo  fino alla fine di maggio 2017,  periodo in cui si presume, terminerà la ristrutturazione in Palazzo Broletto.

Da parte dei volontari di AVID un ringraziamento al Sindaco Dott. Andrea Cassani per il suo impegno e interessamento  per non aver bloccato l’assistenza volontaria  in Gallarate verso il  settore  disabilità- invalidita e  mobilità. 

Per saperne di più: 340-3303528
  

ISEE 2017 CON NUOVI PARAMETRI

l'ISEE nuove direttive, documenti, a cosa serve
Per ottenere l'ISEE  si deve presentare una Dichiarazione Sostitutiva Unica i cui modelli sono disponibili sul sito dell’INPS e per la quale è necessario disporre di alcuni dati relativamente alla giacenza media dei conti correnti intestati, al patrimonio immobiliare, oltre che naturalmente al reddito di ciascuno dei componenti. Nel 2016 le fasce di appartenenza hanno subito un aggiornamento per cui, anche quanti lo hanno già richiesto nel 2015, dovranno verificare la propria situazione reddituale per verificare il reddito Isee corretto.
Il portale Laleggepertutti.it ha elaborato uno schema riassuntivo sul funzionamento, sulle modalità di richiesta e sulla operatività dell’Isee che riportiamo di seguito:
QUALI REDDITI NELL’ISEE,  Vengono considerati i redditi relativi a due anni precedenti quello della dichiarazione (quindi secondo la dichiarazione dell’anno precedente), i beni mobiliari e immobiliari detenuti al 31 dicembre precedente la dichiarazione e i veicoli (moto, automobili, barche) posseduti alla data della dichiarazione.
DOCUMENTAZIONE NECESSARIA, Ecco tutta la documentazione necessaria per ottenere un ISEE.
·         contratto d’affitto e copia dell’ultimo canone versato;  stato di famiglia; documento d’identità non scaduto e codice fiscale; ultimo MODELLO 730 o MODELLO UNICO presentato o ultimo CUD; eventuali certificati di invalidità; certificazioni e/o altra documentazione attestante compensi, indennità, trattamenti previdenziali e assistenziali, redditi esenti ai fini Irpef, redditi prodotti all’estero, borse e/o assegni di studio, assegni di mantenimento per coniuge e figli, compensi erogati per prestazioni sportive dilettantistiche (ivi compreso somme percepite da enti musicali, filodrammatiche e similari) etc;

·         Documentazione al 31 dicembre dell’anno precedente relativa a:
    titoli di stato, buoni postali,  partecipazioni azionarie,  obbligazioni,  BOT, CCT,  buoni fruttiferi, fondi d’investimento, forme assicurative di risparmio ecc.
1    giacenza media di tutti i conti all’anno precedente (si richiede mandando una semplice mail all’impiegato di banca che detiene in portafogli il vostro conto corrente);
·         Documentazione attestante mutui (Certificazione della quota capitale residua dei mutui stipulati per l’acquisto e/o la costruzione degli immobili di proprietà)
·         Documentazione relativa alle case di proprietà (Certificati catastali, atti notarili di compravendita, successioni); documenti attestanti assicurazioni sulla vita;
·         Targa o estremi di registrazione al P.R.A. e/o al R.I.D. di autoveicoli e motoveicoli di cilindrata pari o superiore a 500cc, di navi e imbarcazioni da diporto, posseduti alla data di presentazione della dichiarazione,  certificazione dell’ eventuale handicap, con in particolare:
·         denominazione dell’ente che ha rilasciato la certificazione; numero del documento e data del rilascio,  eventuali spese pagate per il ricovero in strutture residenziali (nell’anno precedente la presentazione della DSU) e/o per l’assistenza personale (detratte/dedotte nella dichiarazione dei redditi del secondo anno precedente a quello di presentazione della DSU).

Il CAF che realizzerà l'ISEE del richiedente  è già in possesso di gran parte di questi dati per cui la certificazione sarà più semplice del previsto.
A COSA SERVE, permette l’accesso a molti servizi sociali e a vantaggi fiscali. Tra questi:
·         Servizi socio sanitari domiciliari;  Servizi socio sanitari diurni, residenziali; Assegno per il nucleo familiare;  Assegno di maternità e “Bonus bebè“; Asili nido ed altri servizi educativi per l’infanzia; Mense scolastiche; Prestazioni del diritto allo studio universitario;         Agevolazioni per i servizi di pubblica utilità (luce,telefono,gas); Altre prestazioni economiche assistenziali; Prestazioni scolastiche (libri scolastici, borse di studio;  Agevolazioni per tasse universitarie.

CHI COMPILA LA RICHIESTA, La richiesta può essere fatta anche autonomamente se si è in possesso di tutti i dati necessari. In alternativa, si può trovare assistenza presso un CAF oppure presso gli studi di commercialisti, esperti contabili e consulenti del lavoro.
QUANTI ISEE ESISTONO, L’ISEE può essere configurato in varie modalità. Ecco tutti i modelli ISEE che si possono richiedere:
·         ISEE standard:   modello per il calcolo base;
·         ISEE per le residenze assistenziali:    per stabilire le rette delle residenze sanitarie assistenziali di anziani e disabili;
·         ISEE per l’Università o ISEU:    forse il più conosciuto, serve a stabilire l’importo della retta universitaria;
·         ISEE per i minori:     serve a calcolare le agevolazioni fiscali a cui si ha diritto per l’iscrizione a Asili Nido, Materne, Mense scolastiche, acquisto di libri;
·         ISEE corrente:      si calcola quando si verifica un cambiamento significativo nella situazione patrimoniale familiare (ad esempio un licenziamento) e ciò rende necessaria una modifica di quanto dichiarato.







lunedì 13 febbraio 2017

UNA DOMENICA POMERIGGIO CULTURALE

                                            LA PARTECIPAZIONE E' GRATUITA


lunedì 6 febbraio 2017

AGEVOLAZIONI TELEFONICHE PER I DISABILI

Disabili e Agcom: agevolazioni per i sordi, ciechi totali e parziali.

Il Consiglio di Agcom ha esteso nuove agevolazioni sul canone mensile per telefonia fissa e mobile a favore di sordi, ciechi totali e ciechi parziali.
Una riduzione del 50% per tutte le offerte dal fisso comprensive dei servizi internet e un’offerta specifica ad un prezzo ridotto per il mobile, ovvero, che non superi il 50% del miglior prezzo vigente praticato dagli operatori sul volume di traffico dati.

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha aggiornato le agevolazioni in vigore dal 2007, adeguandole alla crescita esponenziale di servizi e applicazioni internet.
 Per la prima volta inoltre, i benefici sono stati estesi anche alla categoria dei ciechi parziali, che potranno scegliere se aderire all’agevolazione relativa a internet per la rete fissa o all’offerta specifica per la telefonia mobile.

A beneficiare della riduzione del 50% del canone mensile è anche il nucleo familiare di cui fanno parte i disabili. Agli utenti sordi è stata confermata invece l’esenzione dal pagamento del canone di abbonamento al servizio telefonico.
Le nuove offerte saranno rese disponibili agli aventi diritto entro 120 giorni dall’entrata in vigore della delibera. Dopo i primi sei mesi, l’Agcom valuterà la possibilità di estendere le agevolazioni anche ad altre categorie di disabili.   

Per saperne di più: AVID Varese Onlus 340-3303528 

lunedì 30 gennaio 2017

INVALIDITA' CIVILI E ACCOMPAGNAMENTO.

Un sussidio sotto la soglia di povertà: e quando proporranno aumenti dignitosi?
Ora per questa assistenza non è mai stato e non è il momento dei bonus, il vento che tira il nostro Governo e Bruxelles riduce ancora di più le speranze sui nuovi interventi sociali oltre a non aver nemmeno discusso le problematiche sull’aumento delle risorse delle tutele e invalidità.
Nel 2016 i trattamenti di invalidità sociale erogati dall’Inps sono stati 2.980.799 su oltre 61 milioni di abitanti circa, per una spesa di 18 miliardi di euro. Certamente una enorme cifra ma una cifra che tratta diverse tipologie di sostegno: dall’assegno di invalidità civile previsto per le invalidità dal 74% al 99%, alla pensione di inabilità civile, per le invalidità totali pari al 100%, e la indennità di frequenza, per i minori disabili.
Per i ciechi e i sordomuti sono previsti trattamenti che oggi variano dai 206,59 ai 302,23 euro mensili, mentre per i casi più gravi dove comporti anche l’impossibilità di compiere gli atti quotidiani della vita, lo Stato eroga l’indennità di accompagnamento pari a 512,34 euro al mese per dodici mensilità, elevata a 899,38 nel caso dei ciechi assoluti.
Per il quadro assistenziale previste, ci sono  alcune agevolazioni fiscali su acquisto protesi e ausili, ticket sanitari, agevolazioni fiscali ecc, una serie di voci legate alla disabilità e invalidità che ogni anno anche queste, andrebbero aggiornate.
Il sostegno agli invalidi e disabili per una vita dignitosa deriva da una precisa disposizione costituzionale; l’articolo 38, il quale prevede che ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere, ha diritto al mantenimento e all’assistenza sociale. Come avviene negli altri stati membri europei.
La nostra politica assistenziale quanto si è interrogata o chiesto come possono vivere questi cittadini, o queste fasce sociali bisognose di aiuto e sostegno, con un assegno mensile di invalidità civile pari a  279,47?.
E coloro che si trova alettati con 512.46 € al mese?. Si sono però premurati di avviare (giustamente,  visto elargizioni in un passato a maglie larghe),  tutte le revisioni delle invalidità civile, di cecità, di sordomutismo.
Inoltre si sono premurati di ridurre le percentuali valutative sulle gravità delle patologie attraverso le Commissioni Mediche. Ora viste le condizioni del nostro paese possiamo ancora sperare in un futuro migliore?.
Una precisazione;  l’assegno di accompagnamento di 512,34 € e l’assegno di invalidità civile di 279,47 €, ai fini fiscali non fanno reddito.

Per saperne di più:  Info. 340-3303528

mercoledì 21 dicembre 2016

CIRCOLARE INPS n° 127-07-2016

Legge 104/92 la circolare che decreta nuove regole

Ricordiamo che dallo scorso luglio i lavoratori disabili o coloro che  usufruiscono  le agevolazione  dalla  Legge 104-92,  gli obblighi di revisione slittano  fino a nuova data stabilita dalla commissione medica sanitaria Inps o ASL.

L’obbligo di revisione comunque rimane per quelli che anno iniziato l’iter assistenziale  prima dell’agosto 2014;  la circolare INPS  n°  127 del  08-07-2016, ha avviato nuove disposizioni  attraverso l’art 25 del decreto legge 90 del 24.06-2014 e successivamente convertito con modificazioni nella legge 114-2014.

Per tanto l’articolo 25 comma 6 bis prolunga  la revisione e quindi gli effetti del verbale rivedibile oltre il termine di scadenza in modo da consentire al disabile, l’invalido o colui che assiste il disabile e che  beneficia della prestazione o agevolazioni lavorative della legge in discussione, fino alla nuova definizione dell’iter sanitario di revisione.


Per saperne di più:  340-3303528